GUGLIELMO BARUCCI (responsabile dell'insegnamento)
CdL in SCIENZE DEI BENI CULTURALI - (Classe L-1) - Laurea - 2011/2012
| Insegnamento obbligatorio | Sì |
|---|---|
| Anno di corso | |
| Periodo di svolgimento | secondo semestre |
| Settori scientifico disciplinari |
|
| Crediti (CFU) obbligatori | 9 |
| Crediti (CFU) facoltativi | - |
Programma: Titolo del corso: Strumenti e testi della letteratura italiana
I unità didattica Elementi di analisi testuale
II unità didattica Il Decameron di Giovanni Boccaccio
III unità didattica La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso
Programma dettagliato desame con bibliografia:
Unità didattica A
Lunità didattica è propedeutica allanalisi dei testi letterari; in aula si studieranno alcuni dei testi, soprattutto poetici, più significativi della letteratura italiana attraverso unanalisi tematica, metrica, linguista e stilistica volta ad evidenziare la struttura dei testi e la varietà delle soluzioni formali che la determinano.
Le competenze acquisite nellunità A saranno fondamentali tanto per il superamento della prova scritta quanto come preparazione alle due successive unità.
I materiali per la I unità didattica (riservati ai soli frequentanti) sono disponibili sul portale Armida (http://armida.unimi.it), selezionando il percorso Facoltà, Corso di laurea, insegnamento.
Unità didattica B
G. Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi.
Unità didattica C
T. Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di L. Caretti, Torino, Einaudi.
Prove desame:
Lesame sarà articolato in una prova scritta, obbligatoria e preliminare, e in un esame orale:
a) la prova scritta sarà costituita da due parti distinte, una relativa allunità didattica A e una relativa allunità B
1. Lunità didattica A sarà valutata con una batteria di domande a risposta chiusa finalizzate a verificare la conoscenza di base su aspetti storico-letterari e formali relativi ai secc. XIII-XIX. Sarà valutata quindi la padronanza dei fondamenti della disciplina (periodizzazione; date; generi; struttura, temi e storia delle opere principali; questioni di retorica e metrica; ecc.), acquisiti sia a lezione sia attraverso lo studio di manuali (per cui si rimanda alla Bibliografia più avanti).
In particolare, le domande a risposta chiusa riguarderanno le seguenti epoche e autori: Federico II, i Siciliani e linvenzione del sonetto. I Siculo-toscani e Guittone dArezzo. Il prestilnovismo, Guido Guinizelli e la canzone. Lo stilnovo, Guido Cavalcanti e la ballata. Dante: le Rime, la Vita Nova, le rime petrose, i trattati e la Commedia. Petrarca: il Secretum e i Rerum vulgarium fragmenta (storia del testo, struttura, metri, temi, lingua). La cultura umanistica e cortigiana (i centri principali: Ferrara, Firenze, Napoli). La Firenze medicea (Poliziano, Stanze e Lorenzo de Medici). Sannazaro e lArcadia. I romanzi in ottave (Boiardo e lOrlando innamorato; Pulci e il Morgante). Machiavelli e il Principe. Castiglione e Il cortegiano. Bembo e la questione della lingua. La lirica rinascimentale (Bembo, Michelangelo e il Casa). Ariosto: le Satire e il Furioso (storia delle redazioni, struttura, temi e lingua, entrelacement). Marino e LAdone. La lirica barocca e il concettismo. La prosa scientifica: Galileo Galilei. Lopposizione al barocco: Chiabrera e lArcadia. Metastasio e il melodramma. La riforma teatrale goldoniana. Alfieri, la tragedia e la Vita. Lilluminismo. Pietro e Alessandro Verri, il Caffè e Beccaria. Il Cesarotti. LOssian e Il verso sciolto. Parini, Il giorno e le Odi. Il neoclassicismo. Ugo Foscolo: i sonetti, lOrtis e la tradizione del romanzo epistolare, i Sepolcri, le Grazie. Il romanticismo e le polemiche classico-romantiche. Il Conciliatore. Berchet e la Lettera semiseria. Manzoni: gli Inni sacri, le tragedie, i Promessi sposi (il genere del romanzo storico, la questione del vero e le teorizzazioni, la storia del testo e la lingua). Leopardi: lo Zibaldone e la filosofia, le Operette morali (modelli, stile, temi), i Canti (i temi e levoluzione metrica).
Si fornisce, a mero scopo esemplificativo, un campione delle domande che si potranno avere allo scritto:
Quale accento del settenario è fisso?
a) primo b) terzo c) sesto d) settimo
In quale anno furono edite per la prima volta le Operette morali?
a) 1720 b) 1798 c) 1827 d) 1838
Durante quale evento è ambientata la Gerusalemme Liberata?
a) Prima crociata b) Guerre tra Carlo Magno e gli Arabi
c) Caduta di Costantinopoli d) Terza crociata
Chi è lautore dellAminta?
a) Della Casa b) Metastasio c) Poliziano d) Tasso
2. Lunità monografica B sarà invece valutata attraverso una domanda a risposta aperta incentrata su un aspetto specifico del testo in esame, in cui lo studente dimostrerà la conoscenza tanto dellopera quanto delle questioni critiche e stilistiche affrontate in aula.
b) la prova orale verterà sullunità didattica C; esso potrà essere sostenuto, dopo il superamento della prova scritta, in una qualunque delle sessioni successive, entro due anni dallinizio del corso.
Le prove scritte e orali avranno luogo secondo il calendario stabilito dalla Facoltà.
Bibliografia:
Unità didattica A
Oltre agli appunti presi a lezione, gli studenti potranno preparare lunità didattica su qualsiasi manuale delle superiori. Chi sentisse la necessità di un manuale condensato può avvalersi dei seguenti testi:
Ugo Dotti, Storia della letteratura italiana, Roma, Carocci, o Giulio Ferroni, Profilo storico della Letteratura italiana, Torino Einaudi.
La parte metrica e retorica potrà essere preparata sulle schede disponibili pressoché in tutti i manuali delle superiori. Chi desiderasse un approfondimento, tuttavia, potrà consultare i seguenti testi:
Per la metrica:
P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino;
G. Lavezzi, I numeri della poesia, Roma, Carocci;
G. Sangirardi F. De Rosa, Breve guida alla metrica italiana, Milano, Sansoni.
Per la retorica:
B. Mortara Garavelli, Prima lezione di retorica, Roma-Bari, Laterza.
Unità didattica B
Giovanni Boccaccio, Decameron, a cura di V. Branca, Torino, Einaudi.
È richiesta una conoscenza generale dellintera opera (struttura, temi, stile) e approfondita delle seguenti parti:
Proemio dellautore; I giornata (Introduzione, 1, Conclusione); II giornata (5, 7); III giornata (Introduzione, 2, 8, 10); IV giornata (Introduzione, 1, 5); V giornata (8, 9); VI giornata (Introduzione, 1, 4, 5, 9, 10, Conclusione); VII giornata (Introduzione); VIII giornata (3, 7); IX giornata (5); X giornata (10, Conclusione); Conclusione dellautore
Unità didattica C
T. Tasso, Gerusalemme liberata, a cura di L. Caretti, Torino, Einaudi.
È richiesta una conoscenza generale dellintera opera (fasi della composizione, vicende editoriali, struttura, temi, stile) e approfondita delle seguente parti:
I 1-10, 29-31, 45-49, 52-53, 58-59; II 14-36, 58-79, 84-85, 88-91; III 17-31; IV 1-19, 27-34, 78-81, 87-92; VI 99-106, 111-114; VII 1-22, 43-49, 114-122; IX 1-15, 25-26, 68-70, 81-88, 95-99; X 58-66; XII 43-69, 75-83; XIII 1-11, 33-46; XIV 61-76; XV 1-10, 26-30, 53-66; XVI 8-15, 20-31, 42-70; XVIII 1-16, 19-37; XIX 8-16, 20-29; XX 29-40, 50-52, 73-77, 128-136, 143-144.
Parte integrante del programma, inoltre, è la lettura di:
- S. Jossa, Da Ariosto a Tasso: la verità della storia e le bugie della poesia, in «Studi rinascimentali», 2004, 2, pp. 69-92.
- A. Soldani, Forme della narrazione nel Tasso epico, in «Italianistica» 35 (2006), n. 3, pp. 23-44.
Entrambi gli articoli sono stampabili e scaricabili, gratuitamente e legalmente, dalla sola rete di Ateneo oppure tramite proxy dal sito della Casalini libri (raggiungibile attraverso il Sistema bibliotecario di Ateneo. Biblioteca digitale; su Armida è disponibile un file di istruzioni).
Per entrambe le unità didattiche monografiche: ulteriori testi analizzati durante il corso sono stampabili e scaricabili (dalla sola rete di ateneo o tramite proxy) dal sito http://armida.unimi.it, selezionando il percorso Facoltà, Corso di laurea, insegnamento.
Bibliografia per studenti non frequentanti
Unità didattica A
Il programma relativo allunità didattica A è il medesimo (argomenti e testi) per gli studenti frequentanti e per i non frequentanti.
Unità didattica B
Oltre al programma per frequentanti, i non frequentanti prepareranno i seguenti testi critici:
L. Battaglia Ricci, Boccaccio, Roma, Salerno ed., 2000 (relativamente ai soli capitoli VII-XII, corrispondenti alle pp. 122-206).
L. Sebastio, I mirabilia amoris nella quarta giornata del Decameron, in «La nuova ricerca», XI, 2002, pp. 85-116
P.D. Stewart, La novella di Madonna Orietta e le due parti del Decameron, in «Yearbook of Italian Studies», 1973, 3, pp. 27-40
Gli articoli di Sebastio e Stewart sono stampabili e scaricabili, gratuitamente e legalmente, dalla sola rete di Ateneo oppure tramite proxy dal sito della Casalini libri (raggiungibile attraverso il Sistema bibliotecario di Ateneo. Biblioteca digitale; su Armida è disponibile un file di istruzioni).
Unità didattica C
Oltre al programma per frequentanti, i non frequentanti prepareranno i seguenti testi critici:
- C. Gigante, Tasso, Roma, Salerno ed., 2007, e precisamente i capitoli III, V-VIII, corrispondenti alle pagine 76-94, 124-221.
Agli studenti non frequentanti è consigliato un colloquio preliminare con il docente.
15/02/2012
| Esame in un'unica volta o suddiviso in parti | unico |
|---|---|
| Modalità di accertamento conoscenze | Esame |
| Giudizio | voto verbalizzato in trentesimi |
Settori e relativi crediti
Lezioni: 60 ore
obbligatorio
Settori e relativi crediti
Lezioni: 20 ore
obbligatorio
Settori e relativi crediti
Lezioni: 20 ore
obbligatorio
Settori e relativi crediti
Lezioni: 20 ore
| Docente | Orario di ricevimento | Luogo di ricevimento |
|---|---|---|
| GUGLIELMO BARUCCI | Giovedì 14.30-17.30. | Dip. di Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono. |